DA MARRAKECH AL DESERTO (2)

Sognando il deserto 

MARRAKECH – OUARZAZATE:Marrakech è una città a cui vale sicuramente la pena di dedicare un pò di tempo. Ma dopo avere scoperto gli incanti della “città rossa”, si sente il desiderio di scoprire, oltre le cime dell’Atlante, le meraviglie del sud marocchino, il più affascinante volto di questo Paese. Saliamo il passo del Tizi n’Tichka, che offre panorami veramente spettacolari; da Telouet, un grosso villaggio dominato dalla suggestiva kasbah Glaoui, una pista molto bella (circa 50 km) ci porta allo ksar Ait Benhaddou, che è una della kasbah più belle e meglio conservate della regione dell'Atlante. Trasformata in set per numerosi film (“Gesù di Nazareth”, “Il tè nel deserto”, “Il gladiatore”), è sito protetto dell'UNESCO.

La città di Ouarzazate si trova alla confluenza delle valli del Drậa e del Dades; all’interno della città

si trova la kasbah di Taourirt. Da ricordare gli Studios di Ouarzazate, dove sono stati girati film come “La mummia”.

OUARZAZATE – RISSANI: a est di Ouarzazate si estende la valle del Dadès. Da qui si toccano alcuni tra i siti più belli del Marocco, con le grandi oasi e le innumerevoli kasbah, la cui architettura si caratterizza per l'impiego di terra battuta. Nei dintorni di Skoura, famosa per la sua kasbah e la sua palmeraie, c’è la valle del M’Goun, con i suoi numerosi roseti per la produzione di acqua di rose.

In questa valle si può ammirare la spettacolare gola del Dadès, mentre proseguendo si incontra Tinrhir, un grosso borgo e anche una bella oasi, con numerose kasbah. In fondo alla valle si trovano le gole del Todra.

Superata l’oasi ci si addentra in una steppa desertica. Il fiume Ziz porta la vita in quest’area, scavando una valle che si estende a sud. La valle dello Ziz merita di essere vista, è veramente bella. Arriviamo a Erfoud, Ed è sognando il deserto che proseguiamo verso Rissani.

OUARZAZATE – ZAGORA – MERZOUGA – HAROUN

Da Ouarzazate arriviamo a Zagora attraversando la valle del Drậa. Il Drậa scorre in una valle ampia e lunga 200 km, costeggiato da campi coltivati, da palmeraie e costellato da una serie di ksour. Incontriamo Agdz, un villaggio piacevole da visitare e con una bella palmeraie, e arriviamo a Zagora.

Nei pressi di Zagora da non perdere il villaggio di Tamegroute, per una visita alla biblioteca coranica, oltre che ai laboratori dei vasai. 

Da Tamegroute, percorrendo una pista nel Sahara incredibilmente bella, si raggiunge Ouzina; da qui una pista che si addentra nella montagna e il cui percorso è in parte sabbioso e in parte montagnoso, porta a Tafraoute. Da Tafraoute si percorre una bella strada molto sabbiosa, per arrivare a Merzouga e le dune di Erg Chebbi ed infine, sempre su pista, ad Haroun.

                                                                                                                                                                                                                                                       

La valle del Dades

Valle del Dades